Abbacchio al forno o alla scottadito

Sull’origine del termine ci sono discordanze, la teoria legata alla tradizione romana deriva dal termine abbacchiare, nel senso di abbattere, uccidere con il bastone. Questo verbo è tuttora in uso nel dialetto romanesco (ad es.abbacchiato), nel senso di persona abbattuta, affranta.
Gli agnelli o abbacchi originariamente erano destinati alla mensa dei giudei e a quella dei meno abbienti perché la loro carne era considerata di basso livello.Oggi la tradizione culinaria romana, insieme a quella Abruzzese e sarda, vede l’agnello offerto non solo nel periodo pasquale o natalizio ma tutto l’anno.
L’abbacchio al forno viene rosolato con aglio, rosmarino, aceto, sale e pepe. L’abbacchio alla scottadito è preparato esclusivamente con le costolette unte, salate e pepate e cotte sulla griglia. quest’ultime si mangiano subito, ben calde, con le mani e da qui il nome “scottadito”.