Carciofi alla Giudia

La storia di questo piatto ci riporta indietro nel tempo e il luogo d’origine nel ghetto ebraico di Roma. Qui, le massaie ebree preparavano questo piatto semplice ma gustoso che veniva mangiato in particolar modo nel periodo della ricorrenza di Kippur.
Kippur, chiamata anche festa dell’espiazione, è un giorno di digiuno totale, in cui ci si astiene dal mangiare, dal bere e da qualsiasi lavoro o divertimento e ci si dedica solo al raccoglimento e alla preghiera. Dopo avere passato 24 ore di digiuno, gli ebrei solitamente mangiavano i carciofi che per questo motivo furono chiamati “alla giudia”.
La sua preparazione è abbastanza semplice, dopo aver accuratamente pulito il carciofo bisogna cuocerlo nell’olio bollente una prima volta, e dopo aver aperto delicatamente le foglie procedere con la seconda cottura sempre in olio bollente.